I Premi Letterari di Associazione Etruria Faber Music
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I premi letterari di "Etruria Faber Music"

Parole

Premio "F. Petrarca" - Città di Arezzo
VIII Edizione 2024
Categoria "Canzoniere"
I Premio

Parole

Parole di veleno,

tessute in fil di seta

dal ragno della discordia

con un’unica meta:

renderti triste in un baleno.

 

Parole di spensieratezza,

che ti sollevano il morale

dolci come una carezza

intense come un temporale

che illuminano anche

il tuo dì più oscuro.

 

Parole di coraggio,

che come fiori a maggio

danno grande speranza

in un mondo di malcreanza

dove il bene è il male

e quest’ultimo è sempre tale.

Dario Xavier Brunelli (Cadorago - MI)

Motivazione: Tre strofe costituiscono un coinvolgente crescendo emotivo ben veicolato dalle scelte lessicali e dall'efficacia delle rime.

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Categoria: Premio Petrarca
Pubblicato: 07 Novembre 2024
Visite: 1151

Tempo

Premio "F. Petrarca" - Città di Arezzo
VIII Edizione 2024
Categoria "Ragazzi"
II Premio

Tempo

Tempo, scorri,

scorri come non mai,

tappe non esistono,

stanco mai sarai.

Tempo, scorri,

scorri come non mai,

perché sono impaziente

di quello che mi accadrà.

Tempo non correre,

tempo rallenta,

ch’io voglio godermi

l’attimo che è adesso.

Tempo non correre,

tempo rallenta,

passi fulmineo

ma, ti prego, fermati.

Tempo bastardo,

tempo cattivo,

sei come un trenino

e l’attimo è finito.

Tempo bastardo,

tempo cattivo,

ora sei passato

e mai più ti riavrò!

Andrea Albanese (Pozzilli - IS)

Motivazione: La poesia è un caldo e vibrante, quanto impossibile appello al tempo perchè si arresti. Ma il tempo è... "bastardo"!

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Categoria: Premio Petrarca
Pubblicato: 07 Novembre 2024
Visite: 1149

8 miliardi di clessidre

Premio "F. Petrarca" - Città di Arezzo
VIII Edizione 2024
Categoria "Ragazzi"
III Premio

8 miliardi di clessidre

Chi è morto ieri sera

aveva piani per questa mattina,

chi è morto questa mattina

aveva piani per domani

nessuno sa

quanta sabbia contiene la tua clessidra

quella che determina gli attimi della tua breve

o lunga

permanenza

qui in questo universo

e neanche unendo

tutti gli orologi del mondo

recupererai il tempo perso

quello passato troppo in fretta

quello che rimpiangi sia finito

quello che ringrazi il Signore sia trascorso

e mentre le lancette scorrono

mentre leggi questa poesia

qualcuno i piani futuri non potrà realizzarli

poichè nessun granello scende più

nella loro clessidra.

Elisa Bencini (Sesto Fiorentino - FI)

Motivazione: Un luogo comune, la brevità della vita e l'incombere della morte, rivisitato con l'allusiva originalità di un'efficace metafora.

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Categoria: Premio Petrarca
Pubblicato: 07 Novembre 2024
Visite: 1139

Alyan Kurdi

Premio "F. Petrarca" - Città di Arezzo
VIII Edizione 2024
Categoria "Adulti"
II Premio

Alyan Kurdi

Lo sento il freddo del mare

in quella notte imboccata contromano,

appesa, invisibile, ad un viaggio

che più non può tornare indietro.

Bodrum, sulla spiaggia la risacca

di un bimbo rimbocca le vesti,

culla, all’onda lenta del mattino,

del sonno senza peso della morte.

No, non è della madre il dolce nido

che lieve tiene a sé la sua creatura.

Avversa giunse presto quella sera,

acque oscure, silenziose e senza fondo,

sottile cupo vetro delle onde,

neri dadi gettati dalla sorte.

Povera madre,

nel gorgo di un gommone rovesciato,

l’abisso ha sciolto il disperato abbraccio

e di terrore arranca un muto grido.

Notte che dirada all’orizzonte,

allagata da una luce senza sole,

dolore alla bruma attorcigliato,

impigliato allo stipite dell’alba.

Maglietta rossa, calzoncini azzurri,

il visino sulla sabbia abbandonato,

ed il suo nome, Alyan,

voluta di incenso che sale,

un inshallah appena sussurrato.

Il tempo si è spezzato in fondo al mare,

pentagramma che si chiude nel silenzio,

ma al di là della vita, sulla soglia,

d’un tratto si guarisce dalla morte.

È il laccio slegato in un respiro,

tenerezza che torna nel sorriso,

luce sulle ombre sgualcite del mondo,

sulla sua pietà scritta a matita.

Remo Mari (Monte San Savino - AR)

Motivazione: Il componimento descrive con immagini tenere e insieme dolorose la tragica vicenda di un bimbo emigrante sbattuto sulla spiaggia. Pregevole il ricorso a termini legati al paesaggio e all'origine dell'innocente naufrago.

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Categoria: Premio Petrarca
Pubblicato: 07 Novembre 2024
Visite: 1130

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