Premio "F. Petrarca" - Città di Arezzo
IX Edizione 2025
Categoria "Ragazzi"
II Premio

Quando vive, l'uomo sogna

Sogna il ricco il proprio oro

che tanti affanni gli procura,

e il villan l’arduo lavoro

che dall’alba al vespro dura.

 

Sogna il guerriero le battaglie

colme di sangue e di furore;

il cacciatore le boscaglie

e del cervo corna e cuore.

 

Sogna il dottor le grandi folle

dei pazienti da curare.

Sogna il matto di esser folle

e di far gli altri tremare.

 

Sogna il guitto il rosso sipario

che infin cala sulla scena

di quel mondo buffo e vario

dove s’agita e dimena.

 

Nulla cambia all’or della sveglia:

quel che ognun con forza agogna

vede in sonno come in veglia,

ché quando vive, l’uomo sogna.

Antonio Lariccia (Avellino)

Motivazione: Componimento fortemente ritmato grazie all’uso quasi perfetto degli ottonari a rima alternata e dall’anafora di “Sogna” nelle prime quattro quartine. Il contrasto tra realtà e sogno è il tema centrale.