Premio "F. Petrarca" - Città di Arezzo
IX Edizione 2025
Categoria "Adulti"
I Premio

Ti ho visto

Ti ho visto intriso di dolore,

gli occhi spenti incollati a terra,

le membra dilaniate,

tra palazzi sventrati a Kiev.

 

Ti ho visto tra i boati di esplosioni,

inghiottito dalle macerie

come brandello usato,

mentre stringevi nel pugno terra di Palestina.

 

Ti ho visto mentre carezzavi

grida di bimbi impauriti nella notte,

invasa dalle bombe intelligenti

nel cielo di Baghdad.

 

Ti ho visto tra le preghiere dei migranti,

mentre l’eco della tempesta,

s’infrangeva sugli scogli

annegato in mare fra mille inermi creature.

 

Ti ho visto nell’eco delle pietre d’inciampo,

deportato nei campi di sterminio,

ridotto in cenere, senza dignità,

fluire nella Storia che inesorabile si ripete.

 

Urla mute di un’Umanità ferita

che mordono la coscienza,

e si confondono con il rumorio del Mondo,

lasciandoci alla deriva.

 

Ti ho visto, lo sguardo muto, incollato al telegiornale,

nella anestesia indifferente del Mondo,

impotente dinanzi all’orrore

e sazio di miraggi senza un domani.

Cinzia Manetti (Poggibonsi - SI)

Motivazione: Poesia di forte impronta civile che ripercorre i drammi e le ferite inferte da guerre, stermini, migrazioni, in contrasto con l’ ”anestesia indifferente del Mondo”. Componimento composto da sette quartine di decasillabi e ottonari e sorretto dall’anafora di “Ti ho visto”, di quasimodiana memoria.